musiCaos

Imparare a camminare senza che ci sia stato insegnato.


Il compositore nell’atto creativo è un attore-regista che lotta con la storia. Il creativo libero apprende le regole e il linguaggio canonizzato e per tutta la vita cerca di dimenticarle per ritornare al suo linguaggio primordiale. Perché in realtà la sua operazione è vincolata alla tecnica, alle invenzioni degli strumenti e delle macchine. Utilizzandole accetta la storia e migliorandole diventa un artigiano.

Forse solo scoprendole senza neppure conoscerle può essere libero come l’unico linguaggio puro: il pianto del neonato solo nel momento che viene alla luce. Imparare a camminare senza che ci sia stato insegnato.

Ora che è palese la regola/non regola che tutto muove e regola/non regola, il linguaggio su cui si basa la musica, l’alfabeto canonizzato, le costanti logaritmiche delle scale, il mercato immagine sull’arte senza corpo è oltremodo intollerabile.

Sarà il caos che guiderà la mano, l’Idea, il respiro, il silenzio, l’assemblaggio polifonico, la costruzione, il montaggio musicale.

MusiCaos 2015/2016

L’opera è composta dalle seguenti audiovideografie: Retaggi, Accesso Teknologico, Accesso Alle fonti o Acqua, Terra, Specchi, aMare.

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