DisinformAzioni

Solo la superficie fa rumore


Le esperienze si incontrano e generano un punto, inconsapevolmente o coscientemente, poco importa. Non c’è verità o forse ogni linea conosce la sua ragione. Ma è tutto un costrutto, non c’è natura che non sia già cultura. Riutilizzare e plasmare, essere immortali oppure effimeri, l’incrocio è liquido e non stabile. Conservare o lasciare al tempo il suo lavoro mentre ogni voce ha ragione. Un’istruzione senza fonte si trasforma nel perverso gioco della banalità del male, dove ogni linea è dritta e nessuno ne conosce il percorso. Lasciarsi guidare o scegliere, interagire o subire quando la pigrizia ci costringe ad acquistare nuovo ferro o plastica già plasmata. Potremmo dissetare la curiosità o un bisogno primario se non fossimo costretti a decifrare l’ennesimo codice che arrogantemente palesa la sua verità.

Ora prendi l’innaffiatoio, segui le istruzioni, riempi i bicchieri, disseta il tuo bisogno di conoscenza o semplicemente annaffia l’opera d’arte oppure osserva l’altro che potrebbe conoscere la soluzione se solo potesse giungere da questa parte del reale. Qualsiasi azione intraprenderai, non accadrà nulla.

2019/2020

Mostra Palazzo Zelli 19/20 Giugno 2021

L’installazione e la colonna sonora non sono disponibili e visibili online.

Il lavoro ha ispirato la pubblicazione di “VentiVenti”, un’opera audiovisiva esterna e indipendente dall’opera, disponibile online.

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